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La giustizia italiana e il caso Mills
Alexander Stille, la Repubblica,
21.5.2009
Piove sul bagnato. Arrivano le motivazioni della sentenza del caso di David Mills, l´avvocato di Berlusconi in Inghilterra condannato per aver intascato una tangente di 600.000 dollari per non fare il nome del Cavaliere in vari altri processi. Apriti cielo e l´Italia scopre che ...(continua)
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La riforma nascosta della giustizia in quel patto tacito Ghedini-Violante
Giuseppe D'Avanzo, la Repubblica,
10.9.2008
E' l'uovo di Colombo. Che cos'è un pubblico ministero senza polizia giudiziaria? Più o meno, niente. Un corpo senza braccia. Una toga nera che cammina. E allora se, nella scelta e nell'avvio dell'esercizio dell'azione penale, si toglie all'accusa la collaborazione della polizia; se si attribuiscono alla polizia i poteri che oggi sono del pubblico ministero (dalle notizie di reato alla direzione delle indagini), il gioco è fatto...(continua)
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Caro Presidente
Antonio Padellaro, l'Unità,
24.7.2008
Quando promulga una legge il presidente della Repubblica non esprime un’opinione personale. Significa che ne ha verificato la legittimità costituzionale...(continua)
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La conversione impossibile
Franco Cordero, la Repubblica,
19.6.2008
Nel dialetto subalpino circolava una metafora romanesque: «l´hanno cambiato a balia»; forse lo dicono ancora d'uno che improvvisamente risulti diverso (i dialetti e relativa sapienza vanno estinguendosi)...(continua)
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Leggende spacciate per verità
Luigi Ferrarella, Corriere della sera,
10.6.2008
Una sfilza di luoghi comuni, spacciati per verità, compromette la serietà della discussione sull’annunciato intervento legislativo sulle intercettazioni. Che siano «il 33% delle spese per la giustizia», come qualcuno ha cominciato a dire e tutti ripetono poi a pappagallo, è un colossale abbaglio ...(continua)
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Diversamente altruista
Marco Travaglio, l'Unità,
23.5.2008
Berlusconi che fa una legge per salvare un’altra volta Rete4: chi l’avrebbe detto. La costernazione serpeggia in Parlamento, insieme all’incredibilità per il tentativo di mandare in prescrizione il processo Mills ...
(continua)
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Un vuoto di legalità
Stefano Rodotà, la Repubblica,
4.2.2008
Muore, senz´essere mai nata, la Seconda Repubblica. Lascia uno spaventoso vuoto di legalità, dove è già precipitata la politica e nel quale rischia di inabissarsi l´intera società italiana. In questo clima, e con un contesto così degradato, si corre verso le elezioni anticipate …
(continua)
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Elezioni subito non vanno bene
Giovanni Sartori, Corriere della sera,
1.2.2008
I politici disinteressati che operano soltanto nell'interesse del Paese sono oramai rari. Dilagano invece i ribaldi, i politici che operano soltanto nell'interesse proprio. Come fermarli? Come rimandarli a casa? …
(continua)
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A prescindere
Antonio Padellaro, l’Unità,
18.1.2008
In un paese normale se la moglie del ministro della Giustizia viene messa agli arresti domiciliari sulla base dell’accusa (tutta da provare) di concussione, il ministro della Giustizia presenta le dimissioni in Parlamento. Clemente Mastella lo ha fatto …
(continua)
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Eterni ritorni in Parlamento
Giovanni Sartori, Corriere della sera,
15.5.2007
E' dal 1994 che la disciplina del conflitto di interessi passa e ripassa in Parlamento sempre ripetendo gli stessi argomenti, e per lo piu' le stesse stupidaggini. In materia la dose di stupidaggini e' particolarmente elevata perche' questa e' la battaglia che piu' preme …
(continua)
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Berlusconi assolto, "non fate domande e chiedetegli scusa"
Marco Travaglio, l'Unità,
29.4.2007
PONIAMO IL CASO, puramente teorico, che in America si scoprisse che l’avvocato di Bush, deputato al Congresso, ha pagato due giudici con soldi provenienti da una società di Bush per fargli vincere alcune cause in cui aveva torto. Fra l’altro, per rubare il primo gruppo editoriale del Paese a un concorrente. Nell’eventualità, piuttosto remota, che l’avvocato-imputato in questione fosse riuscito a farsi eleggere al Congresso e il suo illustre cliente a farsi eleggere Presidente, che cosa farebbero i giornali e le tv di tutta l’America ...
(continua)
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Colombo, addio alla magistratura
"Vedo i corrotti riabilitati ora andrò in mezzo ai giovani"
Luigi Ferrarella, Corriere della Sera,
17.3.2007
MILANO — "Mi sono convinto che,
affinché la giurisdizione funzioni, è necessario esista una
condivisa cultura generale di rispetto delle regole". E invece
in Italia "quella tra cittadino e legalità è una relazione
sofferta, la cultura di questo Paese di corporazioni è basata
soprattutto su due categorie: furbizia e privilegio
(continua)
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Lamezia, giudice manager all'aeroporto
Grandi profitti, ma lo vogliono cacciare
Antonello Caporale, Repubblica.it, 6.3.2007
Adesso è stato reintegrato: "Resisto. E molti cominciano a
capire...
LA DISPERAZIONE, quando è certa e nera, obbliga ad essere
creativi. Far divenire un giudice amministratore delegato
dell'aeroporto era un azzardo di sicuro. Ma vi era altra scelta?
(continua)
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Chi pagherà i danni a De Benedetti?
Marco Travaglio, l'Unità, 25.2.2007
Dunque, la sentenza della Corte
d’appello di Roma che nel gennaio 1991 annullò il lodo Mondadori
e sfilò il primo gruppo editoriale italiano dalle mani di Carlo
De Benedetti per consegnarlo a Silvio Berlusconi, era una
sentenza comprata
(continua)
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Processo Mediaset: prescrizione fino
al 1999
Corriere della sera.it, 15 gennaio
2007
A giudizio solo per gli episodi
verificatisi nel 2000.
I giudici del tribunale di Milano hanno prescritto le accuse a
Berlusconi, Confalonieri e altri imputati per i fatti fino al
1999
MILANO - Un processo, quello Mediaset, che parte dimezzato
(continua)
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Intervento per l'inaugurazione dell'anno giudiziario 2007
Amedeo Lombardi
E' con un po' di
disagio che parlo adesso dopo una tale serie di dati tecnici e
di constatazioni ottimistiche o pessimistiche. Quindi non
proverò a seguire chi mi ha preceduto su questo terreno perché
non sarei in grado di portare un contributo fattivo
(continua)
(audio:
mp3,
wma)
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I tagli della finanziaria alla
giustizia
Domenico Polimeni
Nella discussione sulla legge
finanziaria 2007 si è molto polemizzato in materia di tagli di
spesa alla giustizia. D'altra parte pur troppo pesanti sono le
economie necessarie per rimettere in carreggiata un bilancio
dissestato da molta politica di spesa alla sudamericana attuata
negli anni scorsi, in particolare nei più recenti
(continua)
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